L’epica rosicata del Tempo (orrido fotomontaggio sessista con una Raggi-bambola in prima pagina), il silenzio abissale dei “comunicatori” Pd sui social (tranne Matteo Orfini che su Facebook vomita un “wall of text” di proporzioni patologiche), i giornalisti che scoprono di essere sempre stati – in fondo in fondo – un po’ grillini, la doppia profezia di Fassino che si avvera, l’effetto boomerang del #ciaone.

tempo

Ballottaggi, the day after.Il lanciafiamme lo hanno imbracciato gli elettori che non hanno creduto alla disinformazione, che non hanno avuto paura dei ricatti della Boschi, che sono stati impermeabili al fango gettato su Virginia Raggi. Ora la disinformazione si concentrerà sul decisivo referendum costituzionale, agitando le sue solite armi: inventare bufale e cercare di spaventare i cittadini, annunciando piaghe bibliche in caso di vittoria del no.

Se ne facciano una ragione: anche stavolta gli italiani non ci cascheranno, non basterà l’occupazione della Rai, non basteranno le scorrettezze al limite della diffamazione. L’incantesimo del renzismo si è rotto in modo irreversibile e per un motivo molto semplice: sulla lunga distanza, la lenta supremazia della realtà supera sempre la rapidità iniziale delle bugie. Ci sono voluti più di due anni, ma gli italiani alla fine hanno capito che con le slide non si mangia.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Giornalisti, premiato Lorenzo Di Pietro con il Tom Renner Award per inchiesta sul presidente dell’Azerbaigian Hilam Aliyev

prev
Articolo Successivo

Virginia Raggi e Chiara Appendino vincono e subito si scatena lo stupidario sessista

next