“Volevate sapere se sono vivo? Sono dovuto venire per una colica renale, che non comporta operazioni, quindi sarò dimesso oggi”. Vittorio Sgarbi parla dal letto d’ospedale e rassicura sulle sue condizioni, dopo essere stato trasportato in elisoccorso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Era stato colto da un malore mentre si trovava in albergo a Lovere la sera del 18 giugno. Un altro ricovero a distanza di sei mesi da quello a Modena, dove era stato stato sottoposto d’urgenza a un’operazione di angioplastica.

Sabato sera Sgarbi era a Grumello del Monte per presentare il suo ultimo libro, Dal cielo alla terra. Inoltre era stato a un incontro a Predore per visitare le terme romane. Poi il trasferimento all’hotel di Lovere da dove è stata chiamata l’ambulanza. Era atteso in mattinata a Salò (Brescia) per visitare una mostra, ma come scrive il Museo (sotto il post su Facebook) l’evento a cui doveva partecipare è stato rimandato a data da destinarsi.

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