Per combattere il terrorismo un’unica soluzione non esiste. Un grande investimento nell’educazione civica e nella cultura è certamente l’arma più importante per contrastare la conversione dei giovani alle sette islamiche estremiste.

droga business 640

Un altro aspetto decisivo è quello dei soldi, ma le cosiddette democrazie occidentali fingono di non vedere. Gran parte dei membri delle reti fondamentaliste di Bruxelles hanno come provenienza il Rif marocchino, regione centrale per la produzione e il traffico di cannabis in Europa gestito dai clan marocchini impiantati nel territorio francese e belga. Non è certo una novità: basti pensare ai Talebani con l’oppio in Afghanistan e alle Farc con la coca in Colombia.

Nelle prossime settimane l’assemblea generale delle Nazioni unite si riunirà per valutare il risultato di decenni di “guerra contro le droghe”. Come Radicali, saremo presenti per spiegare come in realtà la guerra sia stata fatta contro tutto – le libertà civili, la giustizia, i consumatori – tranne che contro le droghe, che proliferano indisturbate nel mondo producendo immensi profitti per le mafie internazionali e la criminalità comune e politica.

Se non si vuole essere così schizofrenici da proclamare la lotta al terrorismo e al tempo stesso continuare a regalare ai terroristi di tutto il mondo una delle fonti più stabili e sicure per procurarsi risorse e armi, l’Assemblea Generale delle Nazioni unite deve guardare in faccia alla realtà e avviare la chiusura della fallimentare stagione proibizionista. Anche il governo italiano dovrà scegliere da che parte stare.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Cruciani coniglio!

prev
Articolo Successivo

Lo sviluppo sostenibile aiuta a essere più felici?

next