Guardie armate, vulcani artificiali, giostre coi cavalli e tante donne: nell’estate 2008 Gianpaolo Tarantini entra per la prima volta a villa Certosa, la residenza estiva di Silvio Berlusconi in Costa Smeralda. Il giorno dopo Gianpy racconta al fratello Claudio quella festa da mille e una notte. Ma l’imprenditore barese, che diventerà il procacciatore di escort dell’ex premier, non immagina di essere intercettato. Ecco la ricostruzione con attori realizzata da Servizio Pubblico. Il caso è tornato d’attualità dopo il sì della Camera all’utilizzo delle conversazioni registrate dalla magistratura fra B. e Tarantini

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Servizio Pubblico, le intercettazioni tra Berlusconi e Tarantini: “Stasera ho due bambine”

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Servizio Pubblico, ecco come uccide la camorra: Pasquale, 14 colpi di pistola per uno scambio di persona

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