“Perché pensate agli immigrati quando tanti italiani vivono per strada?”. Così un giovane studente, un liceale di 18 anni, interviene durante il dibattito sull’immigrazione ‘Io ho paura’ organizzato all’Università Marconi di Roma. Il convegno aveva il fine di evidenziare quanto l’immigrazione sia in realtà una risorsa più che un problema per i paesi europei, per reggere il sistema pensionistico occidentale quasi al collasso. “Ricevono poco in termini di servizi e previdenza sociale, contribuiscono per il 7% al nostro sistema europeo” spiega con dati alla mano Massimo D’Alema. Ma il motto ‘prima gli italiani’ sembra prendere piede nelle nuove generazioni. E’ Gianfranco Fini a rispondere: “Ma c’è una legge che stabilisce alloggio e vitto per gli stranieri ed esclude gli italiani, citamene una?”. La replica è di un signore: “Vi occupate degli stranieri perché fa figo, è politically correct e vi disinteressate di noi, pensate che siamo dei privilegiati”. “Non mi far girare i coglioni, dimmi se ho mai detto che gli italiani sono dei privilegiati, so bene che ci sono tanti poveri tra i nostri compatrioti, ma non confondete l’azione della Caritas rivolta a chiunque con le leggi istituzionali” replica Fini. “Il ragazzetto è un militante di Forza Nuova, non penso sia il pensiero della maggior parte della gioventù” dice l’ex leader di An ai microfoni. “Molti la pensano come noi, ma noi siamo ignoranti certo, ma loro che ne sanno con i vitalizi in tasca?” chiosano i ragazzi

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