Con la prima apparizione pubblica in terra americana della Giulia, l’Alfa Romeo svela un altro particolare di modello di cui di sa ancora pochissimo. Finora, in Europa, la nuova berlina si è vista solo nella versione Quadrifoglio, cioè il top di gamma spinto nientedimeno che da un V6 di derivazione Ferrari da 510 CV. Una vettura ipersportiva, con assetto ribassato, minigonne, spoiler (e un prezzo di 79.000 euro) che poco avrà a che fare con la Giulia “normale”, quella sarà acquistata dalla stragrande maggioranza dei clienti. Di quella, ancora non c’erano informazioni ufficiali.

Fino a quando ieri, dal palco del Salone di Los Angeles, il numero uno di Alfa Romeo Nord America, Reid Bigland, non ha annunciato che in gamma ci sarà un quattro cilindri 2.0 turbo MultiAir da 276 hp (280 CV), grazie al quale la Giulia sarà capace di accelera da 0 a 60 mph (0-96 km/h) in 5,5 secondi, abbinato a richiesta anche alla trazione integrale. La Giulia “normale” non s’è vista nemmeno a Los Angeles, insomma, ma da lì è venuta la conferma che il modello sarà disponibile anche con motori sempre potenti, ma più accessibili. Nessuna informazione, invece, sui motori diesel richiesti dal mercato europeo.

In occasione del Salone di Los Angeles, la Casa ha anche diffuso nuove immagini del modello (nella gallery) e annunciato la data di commercializzazione negli Stati Uniti della Quadrifoglio, in vendita a circa 70.000 dollari: gli esemplari per il Nord America saranno prodotti in Italia, a Cassino, a partire dalla fine del secondo trimestre (vale a dire verso giugno). I piani dell’Alfa Romeo sono infatti slittati di qualche mese: la Quadrifoglio è attesa sui nostri mercati a metà 2016, e presumibilmente arriverà dall’altra parte dell’Atlantico dopo l’estate.

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