Lhc-acceleratore-Fisica

Per gli amanti della fisica, ci sono delle cose da sapere. A Bologna, nella stazione Alta velocità, è possibile fin da oggi ripercorre la storia della fisica in Italia, grazie all’installazione “Meet Lhc. 60 anni di Italia al Cern“, organizzata dalla sezione Infn di Bologna, in collaborazione con Grandi Stazioni e Rete Ferroviaria Italiana, che sarà possibile visitare fino al 23 novembre. Perché la stazione di Bologna? I tunnel in cui passano i treni ad alta velocità ricordano molto quelli dell’acceleratore Lhc in cui i protoni si muovono a velocità vicine a quelle della luce, le più alte mai raggiunte finora, prima di scontrarsi. E’ una delle stazioni identificate come il luogo di partenza di lunghi viaggi, come la nave stellare Enterprise di Star Trek, verso i limiti della conoscenza.

Poi è da ricordare che in questi giorni si sta chiudendo il Festival della Scienza di Genova. E’ una bellissimo festival, ricco di nuove iniziative, di giochi per bambini (la fisica è un gioco!), ed ogni anno diventa sempre più interessante anche per la qualità degli incontri. La mostra su Enrico Fermi è di assoluto livello.

Infine, volevo proporre un nuovo gioco: qual è il vostro museo scientifico preferito? Dunque, per me irraggiungibile resta l’Exploratorium di San Francisco (ci ho passato dentro 2 giorni consecutivi per quanto è divertente!). Mentre in italia, al primo posto metto il Muse, il Museo della Scienza di Trento. Il vostro? Facciamo una classifica?

Ps: a gennaio esce il mio nuovo libro, “Dove nasce la nuova fisica“, edito dalla Hoepli. La classifica che abbiamo fatto alcuni giorni fa sui fisici che meritano un Nobel retroattivo in un mio post precedente verrà citata! Poi vi dirò dove lo presento, anche se sul mio sito c’è sempre scritto tutto.

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