Delrio675Visto che stamattina è circolata voce che uno dei pasticci della legge di stabilità, quello dell’abolizione dell’Imu su castelli e ville, verrà sistemato, si può concentrare tutta la nostra attenzione sull’altro, quello dell’innalzamento della quota di possibile pagamento in contanti a 3000 euro. Francamente l’idea che il governo voglia consapevolmente e intenzionalmente favorire, con una simile decisione, mafiosi e riciclatori, mi sembra esagerata. Diciamo che l’intenzione è quella di attirare la simpatia di alcune categorie che hanno sempre mostrato, con parole e opere, una certa antipatia verso il fisco. Per esempio quei gioiellieri che ogni anno, quando si pubblicano i dati analitici della contribuzione degli italiani, risultano vivere con un reddito inferiore a quello dei cassintegrati. Cosa di cui si finge sul momento di scandalizzarsi, poi tutto continua come prima.

Come sapete, io non mi occupo per mestiere di queste cose, ma della loro rappresentazione nei media. E qui c’è una cosa che mi ha incuriosito. Perché spiegare il senso di una siffatta decisione, senza raccontare balle che offendano l’intelligenza degli italiani, come ha saggiamente detto Bersani, è un’impresa davvero dura. Allora mi sono messo a sentire le spiegazioni dei ministri, dei politici, dei giornalisti favorevoli al provvedimento, per vedere come se la cavavano, chi avrebbe fatto la figura peggiore, chi si sarebbe arrampicato sugli specchi in maniera più goffa. E adesso rilancio ai lettori di questo blog il gioco. Votate il peggiore, chi ha detto la cazzata più grossa. Io per esempio sono stato colpito dalla performance del ministro Delrio nel corso dell’Otto e mezzo di Lilli Gruber. Oh! parliamo di un programma, uno dei pochi, dove di solito non ci si può abbandonare alle scemenze più evidenti, perché in quel caso la stessa conduttrice ti riprende e tu fai una figuraccia. E parliamo di un politico avveduto, che pensa prima di parlare e che ha una certa attitudine a presentarsi dignitosamente in tv. Ebbene proprio questo ministro ha detto che il provvedimento dei 3000 euro è ragionevole perché favorisce gli anziani che non sanno usare la carta di credito. Ora, a parte che quella degli anziani mi sembra diventi sempre più una categoria dello spirito a cui si fa dire, fare e pensare quello che si vuole, mi è subito venuta in mente un’immagine. Ho visto un pensionato po’ malconcio che sale su un autobus per andare dal gioielliere con 3000 euro arrotolati in tasca. E allora ho capito tutto: il provvedimento non è un favore ai mafiosi, ai riciclatori, agli evasori, come dicono i soliti stupidi gufi, è un aiuto ai borseggiatori, categoria in seria difficoltà per via della crisi e della diffusione delle carte di credito.

Ma sono certo che quella di Delrio non è la peggiore delle fesserie, altre mi saranno sfuggite, altre se ne diranno ancora: per cui segnalate quella che ritenete meritare il primo posto, votate la supercazzata!

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