Per lui volare a New York con l’aereo di Stato per la finale tutta italiana degli Open Us è stata “una gigantesca operazione di comunicazione”, anche se un italiano su due l’ha ritenuta una scelta “sbagliata”. Ma ora il viaggio di Matteo Renzi a spese dei contribuenti per assistere al match Flavia Pennetta contro Roberta Vinci col velivolo a disposizione per impegni istituzionali finisce davanti alla Corte dei Conti. A decidere di presentare un esposto è il Movimento 5 Stelle, che nella denuncia alla magistratura contabile sottolinea come lo stesso presidente del Coni, Giovanni Malagò, abbia viaggiato su un volo di linea per assistere al match. E si ricordano i costi dei voli di Stato, “altamente onerosi”, con spese che si aggirano “dai 5mila euro l’ora ai 12mila, a seconda della tipologia del veicolo utilizzato” e “a cui vanno aggiunte tutte le altre voci a corredo del viaggio quali costo del personale di volo, tempo di permanenza in aeroporto et similia”.

A presentare l’esposto sarà il deputato grillino Andrea Colletti, legale di Pescara, che chiede alla Corte di “accertare la sussistenza dei presupposti per usufruire del volo di Stato in conformità delle vigenti disposizioni normative in materia e, più in particolare, di verificare se la competizione sportiva, seppur storica per tutto il movimento azzurro, si possa considerare una missione o impegno pubblico che legittimi l’utilizzo dell’aereo a disposizione per gli impegni istituzionali”. Nella denuncia si sottolinea che “la finale degli Us Open (quest’anno contesa da due atlete italiane) è una competizione sportiva che mette in palio un premio in denaro e a cui gli atleti partecipano singolarmente come privati cittadini e non, quindi, in rappresentanza del Paese di provenienza”.

Colletti cita la direttiva della presidenza del Consiglio dei Ministri del 23 settembre 2011 in merito ai “criteri di economicità e impiego razionale delle risorse, previa rigorosa valutazione dell’impossibilità, dell’inopportunità o della non convenienza dell’impiego di differenti modalità di trasporto”. Secondo il deputato cinquestelle “nel caso di specie difettavano tutti i requisiti e i presupposti che avrebbero potuto legittimare e, per l’effetto, consentire, il volo di Stato effettuato dal Presidente del Consiglio Renzi“. Colletti chiede quindi alla Corte di “accertare la sussistenza di illeciti contabili e/o penali nei fatti denunciati, individuando le eventuali responsabilità di tutti i soggetti coinvolti nei confronti dell’erario e della collettività”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Sicilia, consiglieri M5S volevano mandare a casa il sindaco. Rischiano di andarci loro

prev
Articolo Successivo

Elezioni Milano, Maroni: “Se vinciamo sfrattiamo Renzi. Sala? E’ di sinistra”

next