Sette diverse operazioni, 1552 persone salvate in 24 ore al largo delle coste libiche, grazie all’intervento della Centrale operativa della Guardia costiera di Roma. Continua l’emergenza dei migranti che cercano di arrivare nel nostro Paese a bordo di barconi e imbarcazioni di fortuna.

Due gommoni, a bordo complessivamente 230 anime, sono stati recuperati dalla Nave Phoenix, che ha poi imbarcato altri 125 migranti precedentemente soccorsi dalla Nave Le Niamh della Marina militare irlandese. La Nave Fiorillo Cp 904 della Guardia Costiera ha invece tratto in salvo un barcone carico di 345 migranti, mentre la Nave Fenice della Marina militare è corsa in aiuto di 77 persone a bordo di un gommone e li ha trasbordati su Nave Calabrese della Guardia di finanza. L’ultima operazione ha permesso di salvare 775 migranti (di cui 539 uomini, 196 donne e 40 minori), che si trovavano a bordo di due barconi. A effettuare le operazioni è stata Nave Mimbelli della Marina militare che ha poi trasbordato i soccorsi su Nave Le Niamh e su Nave Poseidon della Guardia costiera svedese, che è inserita nel dispositivo Triton. Le manovre sono state portate a termine con l’aiuto di due motovedette della Guardia costiera di Lampedusa.

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