Tutte le altre finora erano state bocciate. Ma l’aula della Camera ha approvato la mozione del Pd sulle unioni civili, che impegna il governo “ad intervenire per favorire l’approvazione di una legge sulle unioni civili, con particolare riguardo alla condizione delle persone dello stesso sesso“.

Una votazione che arriva all’indomani del via libera alla risoluzione non vincolante del Parlamento europeo che riconosce le famiglie omosessuali e “raccomanda che le norme in quell’ambito tengano in considerazione fenomeni come le famiglie monoparentali e l’omogenitorialità“.

Quanto alla trascrizione nelle anagrafi dei comuni italiani delle nozze gay celebrate all’estero, la mozione del Pd impegna il governo “alla luce dell’evoluzione del quadro giurisprudenziale e della disomogenea interpretazione della normativa vigente in materia di registro dello Stato civile, ad adottare le misure necessarie per garantire un eguale trattamento delle medesime situazioni su tutto il territorio nazionale“.

Il testo, su cui il governo si era rimesso all’Aula, è l’unico tra quelli approvati dall’Assemblea di Montecitorio rispetto a tutti quelli presentati. Bocciate invece le mozioni di Sel, M5s, Ap, PI-Cd, Psi e Lega Nord.

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