Domani l’esposizione universale di Milano aprirà, a 109 anni dall’ultima edizione che in città ha lasciato come eredità il parco Sempione. Ed è domani che si potrà fare un primo bilancio, dopo ritardi, polemiche, inchieste e lavoro ‘matto e disperatissimo’, 24 ore su 24, per recuperare e arrivare pronti all’apertura. “Si parte per sei mesi” ha scritto su internet il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ha chiesto ai visitatori di scrivergli una mail con le loro impressioni sul sito.

Ma a poche ore dall’apertura di Expo è impossibile acquistare i biglietti per entrare nel sito di Rho-Fiera. All’Expo Gate di Piazza Castello, nel cuore di Milano, è dalle 17 di oggi che il sistema di emissione dei biglietti, sia quelli Sisom Pass che consentono l’accesso all’Esposizione per sei mesi, sia quelli giornalieri, è bloccato. E non c’è nulla da fare anche via Internet.

Dall’ufficio, chiuso mezz’ora prima rispetto all’orario previsto, cioè alle 20, spiegano che l’unica possibilità per entrare a Expo domani è recarsi a Rho Pero dove saranno attive una quarantina di casse. Amara delusione per decine e decine di persone che hanno aspettato, forse per evitare anche lunghe code, proprio l’ultimo minuto per assicurarsi il debutto di domani.

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