Sono state ritrovate 17 cassette audioregistrate tra i reperti del covo delle Brigate Rosse di via Gradoli, a Roma. Non risulta da nessun atto giudiziario che il contenuto di questi nastri sia mai stato ascoltato o verbalizzato. Il ritrovamento è avvenuto durante il lavoro della commissione d’inchiesta parlamentare presieduta da Giuseppe Fioroni (Pd) e in particolare da Antonia Gianmaria, magistrato distaccato all’organismo parlamentare. “Da quel che si conosce dagli atti – dichiara Gero Grassi, componente Pd della commissione – le cassette registrate ritrovate nel covo e mai ascoltate erano 18: ad oggi ne manca dunque una. Per il momento le cassette sono dunque nella cassaforte della Commissione, presto ne conosceremo il contenuto e ne valuteremo la sua rilevanza per le nostre indagini”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Camorra, ‘O rre del Vesuvio’ Tony Marciano ai domiciliari. I fan in estasi. Voglio scendere!

next
Articolo Successivo

America’s Cup, il giudice archivia i politici. Prosciolti de Magistris, Caldoro e Cesaro

next