“La novità più importante emersa oggi è l’esistenza di un ‘canale di ritorno‘ fra i brigatisti e i familiari di Moro che si interrompe improvvisamente attorno al 5 Maggio 1978, pochi giorni prima della tragica fine dello statista”. Così Giuseppe Fioroni (Pd), presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul Caso Moro, commenta l’audizione durata oltre tre ore del Nunzio Apostolico in Gran Bretagna Monsignor Antonello Mennini. “Dalla telefonata del 5 maggio a Mennini – continua Fioroni – si capisce che i brigatisti non hanno rintracciato la persona con cui avrebbero dovuto comunicare e utilizzano nuovamente il prelato. Quindi arriviamo al 9 maggio (la data del ritrovamento del cadavere n.d.r.) con l’assenza totale del canale di trattativa”  di Annalisa Ausilio

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