“Mi pare che il talk di Raitre stenti un po’ quest’anno negli ascolti. Lei nel rapporto costi risultati come si comincia a valutare?”. Così il senatore Maurizio Gasparri, Fi, membro della Commissione parlamentare di vigilanza Rai nell’audizione del direttore di Rai Tre Andrea Vianello a Palazzo San Macuto a Roma. La replica del direttore: “Il risultato di ascolti di ‘Ballarò’ è molto soddisfacente. E la scelta di Massimo Giannini per la conduzione è una scelta mia, condivisa dal dg, e che rifarei”. Vianello ha sottolineato che “su 13 puntate le abbiamo vinte tutte e abbiamo una media del 7 per cento. Siamo il primo talk nel panorama televisivo italiano per ascolti. Abbiamo scelto un giornalista di peso e visibilità come Giannini”. Perché un esterno? “Anche Floris lo era, ho sostituito un esterno con un esterno. Quella del martedì era una partita che dovevamo vincere – ha chiosato, rispondendo alla domanda di Salvatore Margiotta (Pd), vice Presidente della Commissione di Vigilanza Rai – e dovevamo rispondere in poco tempo con un volto e una firma del giornalismo come Giannini”  (collaborazione di Gianfo Franchi)

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Diritto d’autore: la Siae richiama all’ordine la Siae

prev
Articolo Successivo

X-Factor 8, stasera la finale. Ecco il pagellone di tutta l’edizione

next