Sarebbero due le persone che hanno partecipato all’omicidio di Andrea Loris Stival. E’ questa l’ipotesi investigativa che si fa strada nelle ultime ore tra gli investigatori che indagano sulla morte del piccolo di 8 anni di Santa Croce Camerina, Ragusa. A riportare la notizia è il Giornale di Ragusa che parla di “persone note al bambino”. Sul loro conto – scrive il quotidiano – ci sarebbero “parecchi indizi e alcune prove schiaccianti”.

I due “si sarebbero coperti a vicenda dopo aver strangolato il bambino con una fascetta di plastica, di quella in uso tra gli elettricisti”. Secondo il giornale “una avrebbe materialmente commesso il delitto, mentre l’altra avrebbe tentato di far sparire il corpo e le tracce“. Ma per il momento questa versione non trova conferme ufficiali da parte degli inquirenti.

Anche se ieri (domenica 7 dicembre) la zia di Loris, Antonella Stival, ha postato sul proprio Facebook una frase che in tanti hanno letto come un messaggio chiaro, scritto al plurale: “Bastardi, costituitevi“. La stessa zia che subito dopo l’omicidio aveva parlato di famiglia “non proprio da mulino bianco”.

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