Una delegazione leghista in visita al campo nomadi di via Erbosa a Bologna. Tra di loro anche il candidato Fi-Ln alla presidenza della Regione Alan Fabbri e  la consigliera comunale Lucia Borgonzoni. Un operatore che riprende la scena. Un gruppo di residenti dialoga con i rappresentanti del Carroccio e ad un certo punto cresce la tensione: una signora alza le mani contro la Bergonzi che sorride e reagisce allontanandosi. A pubblicare il video su Facebook è il segretario della Lega Nord Matteo Salvini: “Siamo stati aggrediti al campo nomadi”, scrive. “A questa gente che aggredisce e insulta i leghisti la sinistra emiliana (a spese di tutti gli italiani) offre gratis acqua, luce e gas! Altro che integrazione! Un voto alla Lega è un voto per chiudere e sgomberare tutti i campi rom”. 

Sabato 7 novembre lo stesso campo nomadi sarà visitato anche da Salvini per il tour elettorale in vista delle Regionali di fine novembre e per sostenere il candidato del carroccio Alan Fabbri. Il deputato leghista Guido Guidesi ha predisposto un’interrogazione al ministro Alfano per chiedere “l’immediata chiusura di quel campo nomadi” e “la restituzione dei fondi pubblici fino ad oggi stanziati” per l’area di accoglienza. La Borgonzoni, dopo aver sporto denuncia nei confronti della donna che l’ha aggredita, avanzerà la richiesta di chiusura del campo anche al Comune di Bologna. Subito anche la reazione del candidato democratico alla Regione: “Ormai la deriva che hanno preso Salvini e Fabbri”, ha commentato Stefano Bonaccini, “per raccattare qualche voto in più, è da estrema destra. Ci riflettano gli elettori moderati”.

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