Non solo reddito di cittadinanza e referendum sull’euro. A dominare il dibattito e animare le discussioni tra gli stand della convention grillina del Circo Massimo, Italia5stelle, sono anche i temi legati alla democrazia interna e al ruolo del leader. “Siamo un movimento, e per questo continuiamo a dibattere tra noi”, dice il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin. Che poi assicura: “Ci sarà sempre spazio per chi la pensa diversamente”. Nervo ancora scoperto è quello di Federico Pizzarotti, sindaco di Parma con la bandiera del Movimento 5 stelle, acclamato tra i gazebo ma escluso dal palco dell’evento. Tra gli attivisti c’è chi pensa che “pecchi di personalismo” e “stia lavorando per creare una corrente”, e chi invece è convinto che all’origine delle tensioni ci sia un problema di “comunicazione tra i sindaci e coloro che stanno a Roma”. Lui, intanto, cerca di smorzare le polemiche e fa un appello al dialogo. “Serve più confronto con i parlamentari. Ovviamente ci sono persone che hanno un’opinione diversa. E a loro dico: confrontiamoci”  di Martina Castigliani e Giulia Zaccariello

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