La società dei gasdotti Snam comprerà per 505 milioni di euro da Cassa depositi e prestiti la partecipazione di maggioranza di Tag, il “tubo” che attraversa l’Austria e porta alle frontiere italiane il metano russo. Il consiglio di amministrazione di Snam, di cui Cdp Reti ha il 30%, ha approvato l’operazione dando il via libera a un aumento di capitale che sarà sottoscritto interamente da Cdp gas, che nel 2011 ha comprato da Eni l’89% di Trans Austria Gasleitung ed è a sua volta interamente controllata dall’istituto presieduto da Franco Bassanini. Dell’operazione si parlava da tempo: per Snam, che attualmente ha una rete di trasporto di 32mila chilometri, il gasdotto che parte da Baumgarten e arriva a Tarvisio è un ulteriore tassello del piano di sviluppo dell’infrastruttura nord-sud.  

L’aumento di capitale necessario dovrà essere approvato dall’assemblea straordinaria di Snam che, si legge nella nota della società, “si prevede possa essere convocata entro il 31 dicembre 2014” e comunque “in data tale da consentire il closing non oltre il 31 marzo 2015”. Una volto chiuso l’accordo Snam metterà a disposizione di Tag i fondi necessari per rimborsare a Cdp Gas il finanziamento soci erogato da quest’ultima che, al 31 agosto scorso, ammontava a circa 270 milioni di euro. Il 10% del gasdotto rimarrà a Gas Connect Austria, società austriaca di trasporto del gas del gruppo Omv. Cdp Gas ha comprato la quota dal Cane a sei zampe per 710 milioni di euro, di cui 533 a titolo di prezzo per il trasferimento della partecipazione e 177 come rimborso del finanziamento soci erogato da Eni alla società.

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