L’immagine ritrae un padre sorridente con i due figli piccoli armati, e ha fatto il giro dei social network dopo la denuncia della madre. L’uomo, cittadino dell’Arabia Saudita, dopo una lite con la moglie avrebbe preso con sè il piccolo Abed al-Shayeq, di 11 anni, e Ahmed al-Shayeq, di 10 per portarli in vacanza “in uno dei paesi del golfo”. O almeno così aveva detto alla donna, perché in realtà i tre sono andati in Turchia e hanno attraversato il confine sud-occidentale per arrivare in SiriaColombe in paradiso” ha scritto in un messaggio che ha mandato lunedì alla madre dei bambini, che ha raccontato l’accaduto su twitter. Secondo Al-Arabiya, che ha riportato la notizia, si tratta di una frase utilizzata per i piccoli che vengono ‘martirizzati’ sul campo di guerra.

Secondo la Reuters la foto è stata scattata da altri militanti dell’Isis, e un commento recitava: “I ragazzi riceveranno la formazione necessaria prima di essere mandati sul campo di battaglia“. Venerdì l’ambasciatore saudita ad Ankara Adel Murad ha dichiarato all’emittente araba che secondo la legge turca non si può parlare di rapimento perché nel momento dell’arrivo in Turchia i due bambini erano accompagnati dal padre. Di recente l’Arabia Saudita ha implementato misure drastiche per evitare che i suoi cittadini scappassero all’estero per aderire alla militanza armata dell’Isis. In particolare, un mandato d’arresto è stato emesso nei confronti di quattro uomini sospettati di aiutare delle persone ad andare a combattere in Siria.

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