Ex campioni del mondo. Si è risvegliata così la nazionale iberica all’indomani dell’eliminazione al mondiale di calcio per opera del Cile di Arturo Vidal. Una sconfitta senza appello che fa il paio con la manita rifilata agli spagnoli dall’Olanda all’esordio. E che ha un’unica conseguenza: addio Brasile 2014 con una partita d’anticipo. Clamoroso: i campioni di tutto fuori dai giochi al pari del Camerun. Altro che sogni di bissare il titolo conquistato in Sudafrica nel 2010. In patria, l’eliminazione dal Mondiale delle Furie Rosse è stato uno shock. Tanto che i quotidiani sportivi locali non hanno lesinato critiche agli uomini di Del Bosque nonostante un 6 anni di successi.

L’edizione cartacea di Marca apre con un significativo ‘The End’ e nel sottotitolo la spiegazione: “la dolorosa fine dell’epoca più gloriosa della Roja”. Ancora più duro il catalano Mundo Deportivo che, sul web titola: “La Spagna lascia il Mondiale dalla porta secondaria”. Infine, su Sport.es, si tira in ballo la “maledizione del Mondiale, già toccata al Brasile, alla Francia, all’Italia e adesso è stato il turno della Spagna che contro ogni pronostico esce già al girone”.

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