Ancora due donne uccise a Siracusa e Savona. Il primo caso è accaduto a Canicattini bagni, nel siracusano. Maria Ton, di 36 anni, originaria della Romania, è stata uccisa nella sua abitazione a colpi di piccone. Il corpo è stato scoperto ieri sera dai carabinieri, che subito dopo hanno fermato il marito della vittima. L’uomo, George Florian Ton, 41 anni, anche lui romeno, in nottata ha confessato di essere l’autore dell’omicidio, che sarebbe avvenuto al culmine di una lite per gelosia. 

A Pietra Ligure invece, nel savonese, la vittima è Alba Varisto, di 59 anni, uccisa a calci e pugni la notte tra domenica e lunedì in un appartamento in viale Riviera. Per il suo omicidio i carabinieri hanno arrestato Fabiano Visentini, 41 anni, convivente della donna. L’uomo ha fatto alcune ammissioni sulla lite avuta con la compagna. A chiamare i soccorsi era stato alle 20 del giorno successi ai fatti lo stesso Visentini, dicendo che la donna si era sentita male e non respirava.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Londra, summit contro la violenza sessuale sulle donne come strumento di guerra

prev
Articolo Successivo

“E’ morta durante la mutilazione genitale” Primo processo a un medico in Egitto

next