Io con la legge Gasparri ho difeso la Rai. Per questo pretendo che venga montata in mio onore una statua sopra al cavallo di Viale Mazzini“. Così il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, si pronuncia sui tagli che il governo Renzi ha previsto per la Rai. Ospite di “Un giorno da pecora”, su Radio Due, il parlamentare puntualizza: “Sui tagli mi sono schierato contro Renzi, perché lui prende per i fondelli la gente. Non diminuisce il canone, ma quei 150 milioni se li prende lui. Ha messo un sottosegretario, Giacometto… Giacomelli, che non sa nulla, perché” – continua – “ha detto che la Rai deve modernizzarsi. Ma per farlo dovrebbe lasciare alla Rai i 150 milioni e comunicare che questi vanno usati per il web e le tecnologie moderne”. Attacco frontale anche al premier: “Renzi è un ragazzo sveglio, ma chiacchierone e fregherà tutti quelli che lo hanno ascoltato. Sulla questione delle tasse sta prendendo per il sedere gli italiani. E’ falso ed è il più costruito dei politici italiani”. E aggiunge: “Denis Verdini mi ha detto che Renzi aveva gli occhialoni e pare che si sia curato la vista per non portarli più. E ha curato anche un piccolo difetto di dizione. Quindi, è il più costruito di tutti.”. Gasparri poi racconta: “Alla parata del 2 giugno si è tolto la cravatta, un attimo prima di scendere dal palco. Non faceva un gran caldo, ma lui lo ha fatto perché, se sta in mezzo alla gente, vuole fare il ‘figo’ senza la cravatta. Sul palco, siccome stava accanto a Napolitano, ha dovuto mantenere un sussiego istituzionale. Si è tolto la cravatta perché lui recita ed è un personaggio studiato”. E aggiunge: “E’ un grande attore, recita bene e vincerà il premio David di Donatello. Sapete dove finirà? A fare la spalla di Maria De Filippi ad “Amici” e avrà anche un buon contratto

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