Messina, furto al Museo regionale la sera di Ferragosto: sottratte quattro opere di Antonello
Un clamoroso furto d’arte è stato messo a segno nella serata di ieri, 15 agosto, al MuMe, il Museo Regionale Interdisciplinare di Messina. I ladri sono riusciti a entrare nelle sale espositive eludendo i sistemi di allarme e le misure di sicurezza, per poi impossessarsi di alcune opere attribuite al maestro Antonello da Messina. La direzione del MuMe ha disposto la chiusura al pubblico del museo nella giornata di oggi per consentire lo svolgimento dei sopralluoghi e tutelare l’area interessata dalle indagini.
I malviventi avrebbero agito con precisione, riuscendo a portare via tre delle cinque tavole appartenenti al celebre Polittico di San Gregorio del 1473. L’opera è nota anche come Polittico del Rosario e la sua storia è segnata da distruzioni, restauri e dispersioni. Dopo lo smembramento e la perdita di almeno una delle tavole, forse già nel Cinquecento, l’opera fu sottoposta nel 1842 a un drastico intervento di restauro, durante il quale vennero utilizzate sostanze abrasive per la pulitura. Poi arrivò il terremoto di Messina del 1908: l’ex-convento di San Gregorio, dove aveva sede il Museo civico peloritano, crollò e le opere custodite al suo interno rimasero esposte alla pioggia nei giorni successivi alla catastrofe. È stata rubata anche la tavoletta bifronte raffigurante la Madonna e il Cristo in pietà. Quest’ultima sarebbe stata estratta direttamente dalla teca blindata che la custodiva. L’opera fu attribuita ad Antonello da Messina soltanto nel 2003, anno in cui venne venduta dalla casa d’aste Christie’s alla Regione Siciliana. Il dipinto proveniva dalla collezione di Wilhelm Soldan, nella quale era entrato già nel 1930. Le sue piccole dimensioni fanno pensare a una destinazione originaria per la devozione privata: un’immagine sacra concepita per accompagnare la preghiera e la pratica religiosa quotidiana.
“Siamo sconvolti per quello che è accaduto. Erano due delle opere più importanti e note di Antonello da Messina. Una grande perdita per il museo, per la città, per la comunità e per il mondo dell’arte” ha dichiarato la direttrice del Museo regionale di Messina, Marisa Mercurio. “Le forze dell’ordine sono al lavoro e ci auguriamo che riescano ad arrestare i responsabili. Il furto è avvenuto ieri, intorno alle 21.50. Purtroppo i ladri sono riusciti a eludere i sistemi d’allarme e tutti i dispositivi di sicurezza”. Sul posto sono intervenute immediatamente le forze di polizia, insieme agli specialisti della Scientifica, che hanno avviato i rilievi tecnici per ricostruire la dinamica dell’effrazione e raccogliere elementi utili all’identificazione dei responsabili. È stato un anno segnato da clamorosi furti nel mondo dell’arte: al museo del Louvre di Parigi, il 19 ottobre 2025, un commando ha trafugato in pochi minuti gioielli della Corona e del tesoro di Napoleone, per un valore stimato di circa 88 milioni di euro, riuscendo poi a fuggire a bordo di alcuni scooter.
*Foto dal sito del Museo di Messina