“Io non ci posso credere ai luridumi che escono ogni giorno dalla bocca di Grillo contro Napolitano, alle porcate che ha detto l’altra sera Berlusconi sul ‘padre della patria’ e sull’aumento di 300 euro delle pensioni cadauno. E non posso credere alle porcate di Matteo Salvini il quale si allea con Marine Le Pen, che probabilmente non lo considera neppure una pezzuola per lucidarsi i tacchi“. Sono le dirompenti parole di Giampiero Mughini, durante la trasmissione “La Zanzara”, su Radio24. L’opinionista attacca in particolare il segretario della Lega Nord: “Ma Salvini è il ciarlatano che ha detto ‘vaffanculo’ alla Fornero? Mamma mia. Ma perché Genni ‘a carogna dovrebbe essere peggio di lui? E’ al suo livello. Oltretutto Genni ‘a carogna ha un suo ruolo di capo di un’orda e lì rimane. Talvolta Genny” – continua – “si mette a torso nudo, talvolta no, il che fa una certa differenza perché anche nell’orrore esiste una gradazione, quello là invece è un leader politico che rappresenta i lumbard, cioè la regione industriale di punta del nostro paese. Ma ti rendi conto di cosa noi appariamo al mondo? La campagna elettorale giustifica qualsiasi porcata come questa?”. Mughini poi torna a bomba su Beppe Grillo: “La sua colonna dorsale intellettuale quella è. Ognuno fa quello che può. Lui questo può. Il punto è che i sondaggi lo danno al 25%. Ed è mostruoso. Chi vota Grillo è confuso, rabbioso, non sempre illetterato e pensa che votando un pagliaccio esibizionista la situazione migliori. Anche Hitler ebbe molti voti negli anni ’30 di Gisella Ruccia

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