Beppe Grillo arriva a Piombino per un comizio davanti all’acciaieria Lucchini. E in uno dei luoghi più a sinistra d’Italia parte all’attacco della “peste rossa”, cioè sindacati e soprattutto Partito democratico: “Voi continuate a votarlo, io non voglio il vostro voto”. Poi accusa direttamente il Capo dello Stato: “Quando arrivarono i tedeschi mio padre chiuse a chiave l’azienda e scappò in montagna per non lavorare per loro. E Napolitano che cosa faceva? Era all’Università e diceva che il fascismo avrebbe ridato libertà e democrazia al nostro Paese”  di David Marceddu

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