Sono in continuo aumento, in Italia, i cronisti vittime di minacce, intimidazioni e abusi legali. E’ la denuncia di Ossigeno, l’osservatorio sul giornalismo di Fnsi e Ordine nazionale dei giornalisti, lanciata in una conferenza stampa nella sede della Federazione nazionale della stampa italiana. “Dall’inizio dell’anno – spiega il direttore di Ossigeno, Alberto Spampinato – abbiamo registrato 151 nomi di giornalisti che hanno subito intimidazioni, violenze e attacchi legali, come querele pretestuose e richieste di risarcimenti abnormi. I casi sono aumentati del 50 per cento rispetto alla media degli ultimi tre anni”. Due le categorie particolarmente sensibili: i redattori delle testate locali e i precari: “I corrispondenti locali – conclude Spampinato – sono le vere, uniche sentinelle sul territorio. Fanno un lavoro rischioso, spesso lontano dai riflettori. Dobbiamo trovare il modo di tutelarli. Così come i precari, ancora più esposti ai ricatti, perché privi di assistenza legale e pagati pochi euro”  di Tommaso Rodano

 

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