Casale di Scodosia è un piccolo paese nella campagna veneta con 5000 abitanti. Qui si trova l’”arsenale”, il capannone dove i secessionisti hanno costruito il carro armato artigianale “Tanko”. Qui, sopratutto, delle 4000 aziende che operavano sul territorio ne sono rimaste appena 100 e il sindaco si è dimesso perché non voleva abbassare le tasse. Un viaggio nella roccaforte della rivolta fiscale e dell’indipendentismo. Il servizio di Andrea Casadio

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Servizio Pubblico, Picierno: “Il Pd scommette sulla forza degli italiani”

next
Articolo Successivo

Servizo Pubblico, Forconi, Chiavegato: “Chi paga le tasse in Italia è un coglione”

next