“Noi sindaci stiamo subendo una decisione calata dall’alto senza alcun tipo di informazione”. Il primo cittadino di Gioia Tauro, Renato Bellofiore, interviene così durante la manifestazione che si è tenuta stamattina a San Ferdinando contro l’arrivo in Calabria delle navi che trasportano le armi chimiche della Siria. Una protesta che ha fatto scendere in piazza circa 700 persone tra cui molti studenti. Sul palco i 33 sindaci della Piana sono tutti compatti per impedire il trasbordo delle sostanze tossiche “a 300 metri – dice il sindaco di San Ferdinando Domenico Madafferi – dalle scuole elementari. Dicono che è un’operazione di routine ma devono spiegare il motivo per cui si prendono tante precauzioni, tra cui l’invio di 500 militari”. “Gioia Tauro dice basta a queste cose” urlano gli studenti delle scuole superiori: “Non siamo terroni, facciamo parte dell’Italia”. E una mamma: “Meglio morti di fame che morire come topi” di Lucio Musolino

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Torino: scomparirà un’altra area verde?

next
Articolo Successivo

Cina, inchiesta WildLifeRisk: “Ecco come vengono massacrati gli squali”

next