“Entro il 30 giugno la Costa Concordia lascerà l’isola del Giglio“. Ad annunciare la dead line è il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli durante una conferenza stampa a Roma. Dopo il raddrizzamento della nave, si partità con la fase di spostamento e la successiva demolizione della nave. Il nodo da sciogliere prima della scadenza di giugno è l’individuazione del porto di destinazione del relitto. “Alla gara partecipano dodici porti, di cui sei italiani”, prosegue Gabrielli. La scelta definitiva (che spetta a Costa Crociere) arriverà entro i primi giorni di marzo, sulla base dei progetti che i contendenti presenteranno nelle prossime settimane. “Non credo di turbare la procedura – afferma il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando – se dico di preferire una località italiana, sia per le problematiche legate al trasporto che a quelle legate alla demolizione”  di Annalisa Ausilio

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