Legalizzare la marijuana? Va benissimo. Parola di Emma Bonino. La titolare della Farnesina ha dimostrato di apprezzare pienamente la legge adottata dal parlamento dell’Uruguay che conferisce allo Stato la possibilità di produrre e vendere cannabis. Nel corso della sesta conferenza Italia-America Latina-Caraibi a Villa Madama, il ministro degli Esteri ha risposto ai cronisti che gli chiedevano un commento sul provvedimento del parlamento uruguayano: “Va benissimo, non è totale ma va benissimo”. E poi ha aggiunto che a marzo sarà nel Paese latino-americano.

Non stupisce certo che la leader del Partito Radicale, di lunga tradizione antiproibizionista, prenda queste posizioni. Ma una frase del genere in bocca a un ministro degli Esteri non è sicuramente cosa usuale. Come non usuale è la scelta del parlamento di Montevideo. Nel Paese sudamericano, infatti, sarà lo Stato a farsi carico della produzione, distribuzione e vendita della cannabis. Per rendere possibile il controllo del mercato della marijuana sarà creato anche un registro di consumatori, la cui privacy sarà garantita dalle norme già esistenti in materia di protezione dei dati. Il presidente José Mujica ha ribadito che l’obiettivo della riforma non è “diventare un Paese del fumo libero”, ma piuttosto tentare un “esperimento al di fuori del proibizionismo, che è fallito” per riuscire a “strappare un mercato importante ai trafficanti di droga”.

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