“Non è la biografia di Giorgio Napolitano. Semmai è tutto quello che manca alle biografie ufficiali di un uomo arrivato alla veneranda età di ottantotto anni che non può più guidare l’automobile, ma lo Stato sì”. Così Marco Travaglio, vicedirettore de il Fatto Quotidiano, spiega il contenuto del suo ultimo libro “Viva il Re!” (edito da Chiarelettere), dedicato al Capo dello Stato. Travaglio ha scritto della sua carriera e soprattutto dei suoi sette anni e mezzo al Quirinale. Si tratta della controstoria del primo presidente della Repubblica che ha concesso il bis, contro lo spirito della Costituzione e contro tutto quello che aveva giurato fino al giorno prima della sua rielezione. “In un altro paese, un paese davvero democratico – sottolinea Travaglio – se ne discuterebbe liberamente e laicamente. In Italia è come se fosse vietato“. Un tabù che abbiamo sfatato anche dagli studi del FattoTv, dove si sono confrontati Marco Travaglio e Stefano Feltri (il Fatto Quotidiano)

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