Prosegue l’emergenza sbarchi in Sicilia, con le nuove rotte che dal medio oriente puntano a Catania e Siracusa. Nella scorsa notte, intorno alle 2 sono stati 150 i migranti soccorsi in prossimità proprio della costa di Catania. Uomini ma anche numerose donne, di cui tre in stato di gravidanza oltre a 43 minori, tutti provenienti dalla Siria sono stati intercettati da un mercantile battente bandiera maltese, il “N. Loire” dopo una segnalazione arrivata tramite un telefono satellitare. Concluse le operazioni di carico la nave ha trasportato i migranti in prossimità del porto di Catania dove sono stati presi in consegna da un’altra imbarcazione, la motovedetta “Città di Siracusa” che ha provveduto al trasporto finale fino alla banchina del molo 8. Possibile tra l’altro la presenza degli scafisti all’interno del nutrito gruppo. Numerose le donne trasferite negli ospedali della città per le precarie condizioni di salute. Soltanto la sera prima erano stati quasi mille gli uomini soccorsi nel Canale di Sicilia dalla Guardia costiera e dalla Marina militare dirottati tra Porto Palo (Agrigento) e l’isola di Lampedusa. Gli sbarchi, favoriti dal clima mite, pare potrebbero proseguire anche nei prossimi giorni  di Dario De Luca

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Basta un poco di Concordia e la pillola italiana va giù

prev
Articolo Successivo

Case popolari, picchetto blocca esecuzione sfratto a Milano

next