Iniziate a inorridire: è appena arrivato in Francia il vino aromatizzato alla cola. Si chiama Rouge Sucette, presentato all’ultimo Vinexpo di Bordeaux, è in commercio dai primi di luglio, ed è prodotto dalla Haussmann Famille. La bevanda è così composta: 75% di vino rosso e il rimanente 25% di acqua, zucchero e aroma di cola. Il prezzo di vendita è di appena 2 euro e 95 centesimi. Economico, dissetante, poco alcolico: una mossa di marketing perfetta per l’estate, mirata al pubblico più giovane. Ma se non escludiamo che possa conquistare anche gli adulti. In fondo, perché no? I francesi hanno già la panaché, birra con gassosa o Sprite, parente del tedesco radler, birra con Fanta o Lemonsoda.

E, dopotutto, l’usanza di mischiare il vino con altre bevande non è affatto nuova: lo spritz, ancora prima di essere servito con Aperol o Campari, era semplice vino allungato con acqua frizzante. La Haussmann Famille ha un precedente nell’esplorazione di gusti che fanno tremare i puristi: qualche anno fa ha messo sul mercato un rosé e un bianco aromatizzati al frutto della passione. «Il risultato è sorprendente, il bilanciamento tra l’amaro del vino e il dolciastro della cola è perfetto», assicura l’azienda produttrice, che consiglia di servire il Rouge Sucette ghiacciato.

Ma perché il vino misto a una bevanda zuccherata proprio non ci va giù? Non avete mai bevuto il calimocho durante un botellón in Spagna? Metà vino, metà cola. Facile, al risparmio e senza troppe pretese.

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