Tornano Crozza, Santoro, Formigli e la Gruber, e dalle reti concorrenti arrivano Salvo Sottile e Gianluigi Paragone. La nuova stagione di La7 annuncia i suoi ingredienti, privilegiando ancora l’attualità in prima serata. A Milano per presentare i nuovi palinsesti, il presidente Urbano Cairo ha parole di stima per tutti i suoi “dipendenti”, compreso Nicola Porro, che aveva cacciato pochi giorni fa per la richiesta di mandare in onda in Rai lo spot del suo nuovo programma. “Con Mentana ci sentiamo quasi ogni giorno”, spiega Cairo, che per tutta la conferenza stampa ripete: “La linea editoriale di La7 non cambia“, nemmeno con i due nuovi innesti: il volto televisivo di Quarto Grado, ingaggiato per catturare anche il pubblico femminile e il conduttore de “L’ultima parola” (criticato da alcuni esponenti del Pdl), di cui Cairo dice: “Non so dire se Paragone sia ancora un giornalista di destra”. L’editore ha dichiarato un miglioramento del 22% nello share medio e del 37% nel prime time, sottolineando come le altre emittenti generaliste abbiano perso il 4,7% rispetto allo stesso periodo del 2012. E sui problemi di bilancio che affliggono la sua emittente televisiva ribatte: “Non ho mai detto di voler raggiungere il break even in soli due anni. Certo, spese eccessive che ho trovato qui come i 500mila euro l’anno di taxi vanno tagliate” di Francesca Martelli

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