“È una stata una riunione proficua, serviva per chiarire tante cose”. A spiegare il senso dell’assemblea fiume del Movimento 5 Stelle che si è svolta ieri sera alla Camera per quasi 5 ore è il deputato Walter Rizzetto. Una conclave in cui ci sono stati diversi temi sul tavolo: la diaria, il fondo dove far convogliare i soldi e, soprattutto, la comunicazione e i toni forti usati da Beppe Grillo nei suoi post sul blog. “Io – afferma Aris Prodani, uno degli esponenti più avversi all’interno del Movimento – ho criticato pubblicamente il comunicato contro Labriola e Furnari (i due deputati tarantini che hanno lasciato il M5s, ndr) e non nego che alcune dichiarazioni di Grillo mettono in difficoltà. La mia base ne chiede conto a me”. “Io – prosegue il parlamentare triestino – devo sentirmi libero e nel momento in cui non sarà più così ne trarrò le conseguenza. Ma per ora voglio restare nel gruppo e credo ancora nel progetto”. Sulla debacle siciliana i parlamentari Cinque Stelle non commentano. “Noi usciamo sempre vincitori”, dice con ironia Lorenzo Battista, altro parlamentare balzato alle cronache per alcune sue interviste critiche verso le scelte politiche del Movimento  di Irene Buscemi

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