Polemica vivace negli studi del talk show di approfondimento politico, “L’aria che tira”, su La7. Protagonisti della disputa: Antonello Caporale e Lara Comi. La miccia è innescata dal giornalista del Fatto Quotidiano, che sviscera un problema focale della politica attuale. “L’attuale classe dirigente” – afferma Caporale – ” non ha mai avuto come idea quella di iniziare e di chiudere. Inizia e non chiude mai, fin quando non è presa a calci da qualcuno”. Il giornalista cita l’esempio di Mario Monti e rincara: “Il dato vero è è l’immutabilità e l’irrecuperabilità del potere. I cosiddetti “giovani” della politica sono una finzione, perché vengono cooptati. Lara Comi, ad esempio, è stata cooptata da Silvio Berlusconi, che le ha fatto avere l’esatto numero delle preferenze che ha ottenuto. Il suo pensiero” – continua – ” è condizionato da quello che dice il leader, non ha alcuna libertà”. Irritata la reazione dell’europarlamentare del Pdl, che replica: “Il dottor Caporale si è presentato con un blitz nel mio ufficio a Varese e gli ho rilasciato un’intervista tranquillissima a trecentosessanta gradi, in cui ho espresso il mio pensiero vicino a quello del mio partito”. La risposta della Comi scatena l’ilarità nello studio. La conduttrice Myrta Merlino chiede, divertita: “Ma è arrivato incappucciato?”. Il tesoriere del Pd, Antonio Misiani, aggiunge ironicamente: “Caporale si sarà spacciato per un giornalista di Libero

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Sardegna, l’ex senatore Pd guida la Fondazione bancaria. E la base protesta

prev
Articolo Successivo

Messina, indagata la deputata Pd Gullo: è la prima del nuovo Parlamento

next