La Germania è pronta a porre il veto all’ingresso di Bulgaria e Romania nell’area di libera circolazione di Schengen. Il ministro federale dell’Interno, Hans-Peter Friedrich, lo ha annunciato in un’intervista allo Spiegel e si è detto allarmato dal forte afflusso nei mesi scorsi di profughi rom dai Balcani, che si trasferiscono in Germania per usufruire dei benefici sociali.

I ministri della Giustizia e dell’Interno dell’Ue sono chiamati il 7 marzo a decidere sull’allargamento di Schengen a Bulgaria e Romania, ma Friedrich ha spiegato che se questo ordine del giorno rimarrà sul tavolo voterà contro: “Se Bulgaria e Romania insisteranno su una votazione, l’iniziativa fallirà per il veto tedesco. Il ministro ha sottolineato che il diritto di trasferirsi da un Paese dell’Ue all’altro vale se un cittadino intende studiare o lavorare nel Paese ospite. “Ogni cittadino che rispetta questi requisiti è benvenuto da noi – ha precisato – ma chi viene solo per incassare prestazioni sociali e abusa del diritto di libera circolazione deve essere efficacemente respinto”. Friedrich considera “non ammissibile che da tutta Europa la gente si metta in marcia perché in Germania esistono le più alte prestazioni sociali”.

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