I confessionali sono tornati di moda. Su Internet c’è chi vende kit di sopravvivenza. Un paese sperduto tra Spagna e Francia sarà preso d’assalto nella convinzione che lì “è possibile salvarsi”. Da cosa? Ma dalla profezia Maya, ovvio. Sì, la questione è questa fatidica data: 21 dicembre 2012. L’apocalisse. La catastrofe. Il disastro assoluto. O forse no. Se ne parla, si fanno battute. La maggior parte (per fortuna) non ci crede, qualcuno fa finta di riderci sopra mentre il suo io silenzioso gli sussurra “non si sa mai”.

Ecco, noi del Fatto ci siamo posti una domanda, tra la curiosità e il gioco: ma se voi foste certi della fine del mondo, cosa fareste il giorno prima? L’ultimo desiderio, l’ultima curiosità da evadere, l’ultima chance per non avere rimpianti. Tanto, non c’è nulla da perdere. Fateci sapere, raccontate il vostro ultimo giorno. Nei commenti e a questa casella di posta.

 

 

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