Due tifosi aggrediti e lancio di bombe molotov contro le forze dell’ordine. Nonostante l’imponente spiegamento di forze dell’ordine, non sono mancati i disordini poco prima dell’avvio della derby capitolino Lazio-Roma. Due sostenitori giallorossi, che probabilmente avevano sbagliato strada per accedere allo stadio Olimpico, sono stati aggrediti nei pressi di via Antonino da San Giuliano. Uno dei due è stato accoltellato ad un gluteo mentre un secondo è stato preso a pugni. Sempre all’esterno dello stadio ci sono stati disordini a Largo De Bosis, dove un gruppo di tifosi della Roma ha lanciato alcune molotov contro le forze dell’ordine. Il gruppo è stato poi disperso grazie ad una carica della polizia. Proprio nella stessa zona, la polizia ha scoperto in alcuni cespugli spranghe, molotov e coltelli. Durante i controlli, le forze dell’ordine hanno scoperto e sequestrato 12 manici di picconi, 5 spranghe di metallo, 3 molotov, due coltelli, due cacciaviti e diversi fumogeni.

Altri problemi in via Antonino da San Giuliano dove i tifosi della Lazio hanno tentato di sfondare il cordone delle forze dell’ordine. Anche in questo caso sono stati respinti. Undici tifosi laziali sono stati identificati dalla polizia, intorno allo stadio Olimpico, dove prima del derby ci sono stati momenti di tensione tra le due tifoserie di Roma e Lazio e con lanci di molotov contro le forze dell’ordine. Inoltre, sono stati fermati dalla polizia tre tifosi laziali, di cui due minori.

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