Un piano che prevede il taglio di 4500 posti di lavoro in tre anni. Lo ha annunciato Iag, International airlines group, la holding che controlla la compagnia spagnola Iberia e la britannica British Airways. Con il licenziamento di oltre quattromila dipendenti, cioè quasi un quarto del personale, spera di “salvare Iberia dopo le perdite record’’ del terzo trimestre, 262 milioni a livello operativo, e di “salvaguardare altri 15.500 posti di lavoro” nella compagnia spagnola.

“Iberia sta lottando per sopravvivere, è in perdita in tutti i suoi mercati, dobbiamo prendere decisioni dure ora per salvare la compagnia e ritornare all’utile” ha spiegato l’ad del gruppo, Rafael Sanchez-Lozano. “Questo piano ci offre una piattaforma per invertire la rotta e crescere”, continua. Secondo il manager, infatti, “la crisi economica in Spagna ed Europa ha avuto un impatto su Iberia, ma i suoi problemi sono sistemici e precedenti le attuali difficoltà economiche del paese”.

Iag ha fissato il prossimo 31 gennaio come termine per trovare un accordo con i sindacati. “Senza un’intesa – ha spiegato la holding – ci saranno tagli più profondi e una riduzione ancora più radicale delle dimensioni e della scala delle operazioni di Iberia per garantire i flussi di traffico di lunga percorrenza su Madrid e salvaguardare il futuro della compagnia”. La compagnia di bandiera spagnola ridurrà di un quarto anche la sua flotta e del 15 per cento le sue rotte.

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