Servizio Pubblico ritorna (giovedì 25 ottobre su La7) con una grande novità: Liquid Feedback. La piattaforma software, creata dai “pirati tedeschi” di Interaktive Demokratie, sarà protagonista dello spazio condotto da Giulia Innocenzi, che fino alla scorsa stagione si affidava a Facebook e Twitter per conoscere l’opinione del pubblico sui temi del dibattito.

Quest’anno, invece, i telespettatori avranno questo nuovo spazio virtuale per prendere parte a veri e propri processi decisionali e far emergere delle proposte politiche da presentare ai candidati premier durante le serate in diretta.

Liquid Feedback è un progetto open source che offre uno spazio libero per prendere parte ai processi decisionali. Il processo è distinto in due fasi: discussione e votazione. Fino ad ora, è stato utilizzato in Germania dal Partito dei Pirati, mentre in Italia (secondo quanto annunciato da Grillo) sarà sfruttato dal Movimento 5 Stelle nelle prossime primarie.

La piattaforma sul sito di Servizio Pubblico verrà aperta a tutti il giovedì sera, ma i lettori del Fatto Quotidiano hanno la possibilità di testarla in anteprima. I primi 100 lettori che manderanno un’email all’indirizzo [email protected], con oggetto “Partito Liquido”, riceveranno l’invito per accedere alla piattaforma.

Video di Paolo Di Malio

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Assalto alla rete

prev
Articolo Successivo

Salva Sallusti, ora spunta la norma contro gli editori di libri-inchiesta

next