Arriva Alfano, guai a sfigurare. Che il segretario politico del Pdl non sia proprio il leader capace di mobilitare le masse di centrodestra già si era osservato. Che i sondaggi non soffino sul vento di rinnovamento dei berlusconiani, nemmeno in attesa del ritorno del loro leader, è ormai noto. Ma che tra i quadri serpeggi la paura di non avere nemmeno la claque è notizia di oggi. Anzi di ieri.

Quando il coordinatore regionale del Pdl Filippo Berselli ha inviato ai numeri della sua rubrica un invito più che esplicito, quasi una coartazione: “Il segretario politico del Pdl, on. Angelino Alfano, ti aspetta, domenica 16 settembre, alle ore 16.30, per l’intervento conclusivo alla Festa provinciale del Pdl di Mirandola”. Berselli si prodiga anche in indicazioni geografiche, fosse mai che qualche truppa perdesse la bussola nei meandri della pianura emiliana. Infine l’ordine di precetto: “La tua puntuale presenza è tassativa”.

Alfano è atteso in pubblico per le 17 per chiudere la quattro giorni provinciale di quello che a Modena è il maggior partito di opposizione. E, in vista delle elezioni, tutto può tornare anche un sms.

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