Ho realizzato una presentazione con cui ho voluto raccontare l’esperienza della campagna elettorale da tecnico della comunicazione, sulla base della mia esperienza di questi cinque anni di lavoro. Prima delle dieci cose ho inserito una premessa: chi fa comunicazione politica non deve prendersi troppo sul serio. Basti pensare alla Legge di Farley: “La maggior parte delle elezioni è già decisa prima ancora che la campagna abbia inizio”

In coda alla presentazione, ho aggiunto sei corollari:

1. Il candidato (o il partito) è sempre più importante dei comunicatori;

2. La politica è sempre più importante della comunicazione;

3. Il contenuto è sempre più importante delle tecniche di presentazione dello stesso;

4. Il comunicatore politico deve essere esperto sia dicomunicazione che di politica, altrimenti non si chiamerebbe comunicatore politico;

5. Quando non sai che fare, rivolgiti prima di tutto ai politici ‘storici’ del territorio: la loro esperienza è preziosissima;

6. Prima di iniziare una campagna elettorale, chiedi consigli agli amici e ai conoscenti che vivono nel luogo in cui si va a votare.

 

 

 

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Nomine Rai, Pdl blocca il voto. La Vigilanza rinvia a domani

next
Articolo Successivo

Mafia e stato (d’animo)

next