E’ dificile capire se il fatto che il Cavaliere registri il nome “Italia pulita” per il nuovo listone civico nazionale destinato ad affiancare il Pdl alle prossime elezioni politiche, susciti più ilarità o più indignazione.
Che poi Guido Bertolaso sia il talent scout per i “volti puliti” da arruolare, vuol proprio dire che diciotto anni sono passati invano e che la storia non insegna nulla.

Italia pulita

Passata la convention Pdl
ricca di sedie vuote, defezioni,
critiche alle sue troppe marachelle,
muti inviti a andar fuori dai coglioni,

mugugni sui disastri di Angelino,
dopo una notte in preda allo sconforto,
Silvio lascia il partito al suo destino
per dimostrar che ancora non è morto

Visto il successo della lista Grillo,
il boss scorda il gran crollo elettorale
e ritorna al suo look di vecchio arzillo
dopo un bianco pallor da funerale.

La lista civica è la salvezza:
abbandonar la banda dei lacché,
i responsabili d’ogni schifezza,
per far la bella lista faidaté

con sodali fedeli da una vita
imprenditor con grinta eccezionale,
neolaureati con faccia pulita
e campioni di pulizia morale.

La trovata è di tale qualità
che il marchio viene in fretta registrato.
Il nom del nuovo team quale sarà?
il popolo fedel si è domandato.

Il nome è tale che, visto l’andazzo,
allo sconforto il Belpaese invita,
poiché il boss, senza il minimo imbarazzo,
ha scelto quello di Italia pulita.

Se per la rabbia sal la mosca al naso
e qualche dubbio su quel nome nutri,
sappi ch’è il Mister Guido Bertolaso
e che il suggeritore fu Dell’Utri.

Per la vittoria alle elezioni in vista
potrebbe a questo punto il Capellon
da testimonial per la nuova lista
reclutar l’ineffabile Buffon.

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