Il risultato delle amministrative e il “boom” di voti porta Beppe Grillo e il Movimento Cinque stelle alla ribalta sui media stranieri. La rivista americana Time ha dedicato un articolo dell’ultimo numero al comico genovese che ha rilanciato la notizia sul blog: “La stampa internazionale sta seguendo con grande attenzione la crescita del Movimento 5 Stelle”. 

Nel servizio del settimanale statunitense si legge: “La dice lunga per la politica italiana che la figura politica più potente dopo l’ex primo ministro Silvio Berlusconi, travolto dagli scandali, sia un comico brizzolato ed esplosivo di nome Beppe Grillo, noto per aver organizzato i V-Day, giornate di protesta nazionale contro la corruzione del governo”. Poi l’analisi continua: “Un desiderio di cambiamento attraversa l’elettorato europeo, gli italiani vogliono avere una possibilità di scelta e, con l’eccezione di Beppe Grillo, l’Italia non ha un solo leader nazionale che non fosse già in politica nel 1994, l’anno in cui Berlusconi prese il potere.Le elezioni municipali di maggio sono l’ultimo concreto test politico prima delle consultazioni nazionali del prossimo anno”. 

Secondo la rivista “se i sondaggi sono corretti, i politici italiani prenderanno la stessa lezione dei tiranni della Primavera araba: la repressione del cambiamento si traduce in un sollevazione popolare. La fiducia nella classe politica è a una sola cifra. Gli scandali e la corruzione si contendono lo spazio nei giornali con una frequenza che sconvolge anche il pur assuefatto elettorato italiano”. E conclude con le ultime righe dedicata all’esecutivo in carica: “E’ opinione condivisa che il governo di tecnici non eletti di Mario Monti – la sua stessa esistenza è la prova dell’incapacità della democrazia italiana di produrre un’alternativa migliore – sia stato incaricato di ripulire il disastro che i politici sono stati incapaci di risolvere”.

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