Una sentenza ”creativa”, unadecisione “non prevista dalla legge italiana”. Il Pdl insorge contro la decisione del giudice di pace di Modena di liberare Andrea e Senad, i fratelli di origine bosniaca, ma nati in Italia, da circa un mese erano trattenuti nel Cie di Modena. Il senatore Carlo Giovanardi parla infatti di “ennesima invasione di campo di un magistrato”, mentre Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati del Pdl, annuncia la presentazione di una interrogazione urgente al ministro della Giustizia, Paola Severino.

“Ricordo – sottolinea Giovanardi – che si tratta di due pregiudicati, definiti pericolosi per l’ordine pubblico dal primo giudice che aveva convalidato il trattenimento al Cie. Chi adesso se ne farà carico fornendo loro casa e lavoro e, soprattutto, garantendo alla collettività che nessun cittadino sarà vittima di reati predatori come quelli commessi dai due giovani in passato?”.

“Ormai ognuno si inventa le sue leggi – rincara la dose la Bertolini – evidentemente in questo Paese il Parlamento conta poco o nulla”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Gare d’appalto al massimo ribasso: il governo taglia del 70% i fondi ai Cie

prev
Articolo Successivo

Infiltrazioni mafiose al Nord. Enzo Ciconte: “In Emilia Romagna negato il problema”

next