Come sempre ci sono due modi per parlare di calcio: concentrarsi esclusivamente su quello che succede in campo oppure allargare lo sguardo su quello che accade fuori. Per quanto riguarda il rettangolo di gioco, il campionato italiano continua a vivere della sfida tra Milan e Juventus, che rimangono a distanze invariate. Restano aperte anche la lotta per l’Europa e quella per non retrocedere, che potrebbe riservare sorprese grazie alle belle prestazioni di Lecce e Novara. Se allarghiamo un po’ lo sguardo, però, questa settimana ha confermato un verdetto durissimo: il calcio italiano fa ridere. In Champions è rimasto solo il Milan, con enorme sofferenza. Eccetto i rossoneri, in Europa siamo rimasti senza rappresentanti. La nostra serie A conferma tutti i suoi problemi, tra grossolani errori arbitrali (che ricordano quelli dell’“epoca Moggi”) e dirigenti disamorati, come i Della Valle, che stanno condannando la Fiorentina a una situazione penosa di Oliviero Beha

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