Offrono uno spaccato della Rete italiana i nuovi dati Audiweb sulla presenza degli italiani in rete a giugno – e sulle loro letture online. Prima di tutto, l’audience Internet in Italia: per Audiweb a giugno sono stati 26,2 milioni gli italiani che hanno navigato almeno una volta (+10,4 per cento su base annua). Il 62,3 per cento delle famiglie italiane, inoltre, dichiara di avere un collegamento a Internet da casa (+11,3 per cento rispetto al 2010). Bene anche il mobile con 8,3 milioni che lo utilizzano, in aumento del 73,7 per cento in un anno.

Per quanto riguarda il nostro settore, quello dei siti web e dell’editoria giornalistica, Libero.it si conferma il primo portale italiano con 3,2 milioni di utenti unici e 76,1 milioni di pagine viste nel giorno medio (molti di questi, probabilmente, utenti dell’account di posta). Virgilio, invece, segue a 2,9 milioni di utenti unici in discesa rispetto all’anno precedente. Microsoft, con tutti i siti del gruppo – il motore di ricerca Bing compreso – è stabile a 4,4 milioni di utenti unici.

Veniamo ai giornali e portali di news. Repubblica.it resta in vetta: conta nel giorno medio 1,7 milioni di utenti unici e 14,1 milioni di pagine viste – così come maggio –, mentre Corriere.it insegue 1,3 milioni di utenti e 11,4 milioni di page view. Il Sole 24 Ore scende da 335 mila a 331 mila utenti unici mentre cresce leggermente LaStampa.it   con 451 mila utenti unici.

A crescere più di tutti, il nostro sito ilFattoQuotidiano.it : per Audiweb a giugno sono stati 335 mila gli utenti unici rispetto ai 307 mila di maggio (ma a giugno abbiamo registrato anche picchi di 619 mila); le pagine viste si attestano a 1,9 milioni (1,4 milioni il mese precedente).

Molto interessanti anche i dati sulle realtà giornalistiche solo online, che sembrano non riuscire a sfondare. Lettera43, il portale di Paolo Madron, conta 40 mila utenti unici (erano 42 mila a maggio); scende il Post di Luca Sofri che si ferma a 25 mila utenti unici (e 123 mila pagine viste).

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Quotidiani, vendite a picco. Ma il Fatto “vola”

next
Articolo Successivo

E’ la stampa, bellezza!
“Chi tocca Silvio muore”

next