Borghezio sta con Mladic. Il leghista duro e puro e il boia di Srebrnica, l’autore del genocidio bosniaco, l’uomo che contribuì a insanguinare l’ex Jugoslavia, l’amico della tigre Arkan. Borghezio sta con lui, senza se e senza ma. Nemmeno pensa alle accuse nei confronti dell’ex militare catturato ieri dopo 16 anni di latitanza. E così dai microfoni della Zanzara su Radio24 dice: “Per me Mladic è un patriota. Non ho visto le prove, i patrioti sono patrioti. Quelle che gli rivolgono sono accuse politiche”. Basta? Affatto. Perché l’eurodeputato padano prosegue: “I Serbi avrebbero potuto fermare l’avanzata islamica in Europa, ma non li hanno lasciati fare. E sto parlando di tutti i Serbi, compreso Mladic. Io comunque andrò certamente a trovarlo, ovunque si troverà”. Dopodiché sospetti e ombre vengono lanciati sul tribunale dell’Aja. “Sarebbe bene fare un processo equo, ma del Tribunale dell’Aja ho una fiducia di poco superiore allo zero”. Ma non finisce qua. Borghezio, infatti, passa dalla solidarietà al boia serbo alla questione ballottaggio. Tema caldo che diventa scottante quando si parla della diserzione di Gigi D’Alessio ieri sera alla chiusura della campagna elettorale di Letizia Moratti. “Se vincessimo al ballottaggio arriverei anche ad applaudire Gigi D’Alessio, comprerei i suoi cd, ne diventerei un fan, insomma. Anche se per me sarebbe uno sforzo enorme. Io ho altre simpatie musicali  anche se lui è un bravo cantante etnico. Sulla Lega comunque è stato male informato. Le minacce che ha ricevuto non vorrei arrivassero piuttosto da ambienti vicini alla camorra”.

Immediata la reazione del capogruppo Pd in Commissione esteri.  “Quelle di Borghezio ha detto Giorgio Tonini –  sono frasi incredibili, inaccettabili, mostruose. Mladic si è macchiato di uno dei più gravi crimini di guerra perpetrati in Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale e il fatto che sia stato assicurato alla giustizia è un segno di speranza per il ritorno della Serbia e degli altri Paesi dell’ex Yugoslavia nel consesso dell’Europa unita”. Per questo “è inaccettabile che parole infami come quelle di Borghezio possano essere attribuite a un rappresentate dell’Italia al Parlamento europeo. Chiediamo ai ministri Bossi, Calderoli e al presidente del Consiglio di prendere le distanze nel modo più chiaro e netto”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Libia, forti esplosioni sul bunker del rais
Elicotteri da guerra Nato a Misurata

prev
Articolo Successivo

Volo Rio-Parigi, la scatola
nera: a picco in tre minuti

next